PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA D’ISTITUTO

 

Il nuovo Obbligo di Istruzione ( Decreto 22 agosto 2007) fa esplicito riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza che sono necessarie per la costruzione e il pieno sviluppo della persona, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale: tutti, oggi, devono acquisirle per entrare da protagonisti nella vita di domani.

 

o        Imparare ad imparare: ogni giovane deve acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro.

Oggi molti di loro si disperdono perché non riescono ad acquisirlo.

 

o        Progettare: ogni giovane deve essere capace di utilizzare le conoscenze apprese per darsi obiettivi significativi e realistici. Questo richiede la capacità di individuare priorità, valutare i vincoli e le possibilità esistenti, definire strategie di azione, fare progetti e verificarne i risultati.

Oggi molti di loro vivono senza la consapevolezza della realtà e delle loro potenzialità.

 

o        Comunicare: ogni giovane deve poter comprendere messaggi di genere e complessità diversi nella varie forme comunicative e deve poter comunicare in modo efficace utilizzando i diversi linguaggi.

Oggi i giovani hanno molte difficoltà a leggere, comprendere e a scrivere anche testi semplici in lingua italiana.

 

o        Collaborare e partecipare: ogni giovane deve saper interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista.

Oggi i giovani assumono troppo spesso atteggiamenti conflittuali e individualistici, perché non riconoscono il valore della diversità e dell’operare insieme agli altri.

 

o        Agire in modo autonomo e responsabile: ogni giovane deve saper riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale.

Oggi spesso i giovani agiscono in gruppo per non rispettare le regole e per non assumersi responsabilità.

 

o        Risolvere problemi: ogni giovane deve saper affrontare situazioni problematiche e saper contribuire a risolverli.

Oggi i giovani tendono, spesso, ad accantonare e a rinviare i problemi per la situazione di malessere esistenziale che vivono nell’incertezza del futuro.

 

o        Individuare collegamenti e relazioni: ogni giovane deve possedere strumenti che gli permettano di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo.

Oggi molti giovani non possiedono questi strumenti.

 

o        Acquisire ed interpretare l’informazione: ogni giovane deve poter acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

Oggi molti giovani sono destinatari passivi di una massa enorme di messaggi perché sono sprovvisti di strumenti per valutarli.

 

Queste competenze di cittadinanza possono essere acquisite dai giovani attraverso conoscenze e abilità che si articolano lungo quattro assi culturali cardine:

 

q       asse dei linguaggi: prevede come primo obiettivo la padronanza della lingua italiana, come capacità di gestire la comunicazione orale, di leggere, comprendere e interpretare testi di vario tipo e di produrre lavori scritti con molteplici finalità. Riguarda inoltre la conoscenza di almeno una lingua straniera; la capacità di fruire del patrimonio artistico, musicale e letterario; l’utilizzo delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione.

 

q       asse matematico: riguarda la capacità di utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, di confrontare e analizzare figure geometriche, di individuare e risolvere problemi e di analizzare dati e interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti.

 

q       asse scientifico-tecnologico: riguarda metodi, concetti e atteggiamenti indispensabili per porsi domande, osservare e comprendere il mondo naturale e quello delle attività umane e contribuire al loro sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della persona. In questo campo assumono particolare rilievo l’apprendimento incentrato sull’esperienza e l’attività di laboratorio.

 

q       asse storico-sociale: riguarda la capacità di percepire gli eventi storici a livello locale, nazionale, europeo e mondiale, cogliendone le connessioni con i fenomeni sociali ed economici; l’esercizio della partecipazione responsabile alla vita sociale nel rispetto dei valori dell’inclusione e dell’integrazione. 

 

 

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA D’ISTITUTO

 

Sulla base delle Competenze Chiave di Cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria, ogni team docente progetta e realizza percorsi educativo-didattico-disciplinari al fine di consolidare il processo di sviluppo dell’alunno come persona, lo accompagna nell’elaborare il senso della propria esperienza e nell’acquisizione degli alfabeti di base della cultura, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva.

 

 

 

COMPETENZE

CHIAVE

Conoscenze e abilità dell’alunno

rilevabili attraverso i suoi  comportamenti

Interventi/strategie

del docente

COSTRUZIONE DEL SE’

 

Organizzare il proprio apprendimento individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazioni e di formazione, anche in funzione dei tempi disponibili, delle strategie  e del proprio metodo di studio e di lavoro.   

a)       Interpreta correttamente la consegna;

b)       Individua i mezzi/strumenti necessari per eseguire un lavoro;

c)       Usa gli strumenti in modo efficace;

d)       Rispetta i tempi di esecuzione;

e)       Si concentra su quanto sta facendo;

f)        Utilizza tutte le informazioni disponibili per rispondere a quesiti e colmare le lacune di comprensione;

g)       Riconosce le difficoltà incontrate e prende atto degli errori commessi;

h)       Individua la necessità di ulteriori indicazioni;

i)         Individua e seleziona le fonti di informazione;

j)        Controlla i risultati ottenuti;

k)       Riordina materiali e strumenti al termine delle attività.

l)         Pianifica i tempi di studio  e di lavoro in funzione dei propri ritmi di apprendimento e delle caratteristiche del compito assegnato.

 

o        Chiarisce anticipatamente gli obiettivi del compito assegnato e le fasi del lavoro;

o        Guida all’individuazione e all’uso di strumenti e libri, con controllo individuale;

o        Fa impostare il lavoro a partire dalle fasi più semplici;

o        Predispone brevi percorsi didattici da ripetere autonomamente;

o        Invita al rifacimento del lavoro, se opportuno;

o        Richiama al rispetto del tempi, pur nel rispetto dei ritmi individuali;

o        Fornisce indicazioni/suggerimenti/ materiali utili per lo svolgimento del lavoro.

COSTRUZIONE DEL SE’

 

Elaborare e realizzare progetti utilizzando le conoscenze apprese, fissando obiettivi, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie d’azione e verificando i risultati raggiunti.   

 

a)       Affronta le situazioni senza rinunciarvi a priori;

b)       Utilizza al meglio le risorse disponibili;

c)       Individua corrette strategie operative;

d)       Sperimenta quanto progettato;

e)       Riflette sulle tappe del lavoro svolto, recuperando l’errore;

f)        Valuta in modo adeguato i risultati del suo lavoro.

 

o        Crea un’atmosfera di lavoro rassicurante e serena;

o        Presenta situazioni problematiche;

o        Fa utilizzare l’errore in modo positivo;

o        Guida all’autocorrezione e all’autovalutazione.

 

 

Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere i propri diritti e bisogni riconoscendo nel contempo i diritti e bisogni altrui, le regole, le responsabilità.

 

a)       Conosce  il Regolamento d’Istituto, il Regolamento di Classe e il Patto di Corresponsabilità;

b)       Ne rispetta le regole, assumendo un comportamento adeguato:

·    durante le attività scolastiche;

·    durante i momenti non strutturati;

c)       Sa mettersi in relazione con i compagni su un piano di rispetto reciproco;

d)       Sa mettersi in relazione con gli insegnanti su un piano di rispetto reciproco.

o        Avvia discussione su regole e norme;

o        Fa riflettere sul significato di diritto e di dovere;

o        Guida all’analisi del Regolamento d’istituto;

o        Guida all’elaborazione di un Regolamento di classe;

o        Incoraggia  e loda i comportamenti positivi;

o        Promuove la discussione e il dialogo, richiamando, quando serve, le norme di comportamento;

o        Fa conoscere e/o richiama principi costituzionali,  funzione e organizzazione delle Istituzioni.

RELAZIONE CON GLI ALTRI

 

Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, contribuendo all’apprendimento e alle attività comuni, rispettando i diritti degli altri.   

a)       Interviene durante l’attività scolastica apportando contributi personali;

b)       Sostiene, motivandola, la propria opinione;

c)       Si applica al meglio delle proprie capacità;

d)       Accetta situazioni di divergenza;

e)       Imposta il confronto in modo costruttivo, rispettando anche ritmi e opinioni altrui;

Accetta di lavorare in gruppo, mettendo a disposizione idee e strumenti.

 

o        Propone situazioni stimolanti e motivanti;

o        Organizza lavori a coppie, in gruppo, con assunzione di ruoli diversi;

o        Coordina il lavoro dei vari gruppi;

o        Invita a mettere a disposizione della classe lavori personali, risorse proprie.

Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico…) e con supporti diversi (cartacei, informatici, multimediali).

Rappresentare eventi, fenomeni, concetti, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc.., , utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico…) e diverse conoscenze disciplinari,    mediante diversi supporti (cartacei, informatici, multimediali).

 

 

a)       Comprende e riferisce un messaggio letto, visto e/o ascoltato, riconoscendone:

·    gli elementi essenziali;

·    l’intento comunicativo;

b)       Si esprime oralmente  in modo chiaro, corretto, appropriato ed adeguato allo scopo;

c)       Produce testi scritti organici e completi  rispondenti alle varie tipologie testuali;

d)       Utilizza in modo corretto il linguaggio grafico, visivo, musicale e motorio.

e)       Individua i caratteri di un linguaggio non verbale anche in rapporto ad altre forme di linguaggio;

f)        Utilizza in modo opportuno strumenti informatici.

o        Richiama l’attenzione sulla struttura della pagina di un testo

       ( titolo, sottotitolo, didascalie,

        immagini…);

o        Invita ad individuare termini sconosciuti e a ricercarne il significato;

o        Guida all’analisi e alla struttura del testo

o        Guida alla sottolineatura ( quando e come sottolineare,…);

o        Propone modelli di lavoro;

o        Sottopone testi di vario tipo, in relazione al proprio specifico ambito disciplinare e ai differenti scopi comunicativi ;

o        Insegna a prendere appunti (cosa, quando, come);

o        Ricorre a strumenti informatici e multimediali per favorire la comunicazione.

 

RAPPORTI CON LA REALTA’ NATURALE E SOCIALE

 

Affrontare situazioni problematiche facendo ipotesi, individuando risorse, raccogliendo e valutando dati, proponendo soluzioni secondo i contenuti e i metodi delle varie discipline.

a)       Osserva la realtà che lo circonda;

b)       Analizza fatti e situazioni;

c)       Individua gli elementi costitutivi di un fenomeno;

d)       Raccoglie dati e li organizza in uno schema logico;

e)       Formula ipotesi di soluzione e/o sviluppo di fatti e situazioni;

f)        Ragiona collegando significativamente quanto già sa con informazioni nuove, per giungere alla soluzione di situazioni problematiche.

o        Propone situazioni stimolo;

o        Invita a sollevare domande;

o        Sollecita ad individuare problemi;

o        Guida all’individuazione dei dati, richiama  le conoscenze note;

o        Aiuta a formulare ipotesi di soluzione e a verificarle;

o        Aiuta a cercare soluzioni, anche originali, attraverso un pensiero divergente e creativo.

 

Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, appartenenti  anche a diversi ambiti disciplinari, individuando analogie e differenze, cause ed effetti.

a)       Individua le relazioni logiche e spazio-temporali tra situazioni e fatti;

b)       Mette a confronto situazioni e fatti, cogliendo analogie e differenze;

c)       È in grado di compiere collegamenti interdisciplinari;

d)       Utilizza schemi, griglie e mappe concettuali per l’interpretazione delle informazioni raccolte.

 

o        Guida l’alunno ad operare collegamenti, a trovare relazioni tra fatti e fenomeni;

o        Favorisce agganci tra diversi ambiti disciplinari, richiamando anche eventi lontani nel tempo e nello spazio;

o         Fa utilizzare mappe concettuali.

 

Acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute in diversi ambiti e attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’ attendibilità e l’ utilità, distinguendo fatti ed opinioni.

a)       Segue la lezione e si inserisce nella stessa in modo puntuale;

b)       Espone in forma chiara e sintetica una situazione, il lavoro svolto o il procedimento seguito;

c)       Organizza il proprio intervento rielaborando il materiale studiato;

d)       Usa correttamente i linguaggi disciplinari e acquisisce nuovi codici linguistici;

e)       Prende appunti su un discorso, lezione, dibattito;

f)        Usa efficacemente testi di riferimento e consulta indici,  bibliografie, ecc..

g)       Utilizza strumenti  informatici e telematici finalizzati allo svolgimento di ricerche.

o        Insegna a prendere appunti;

o        Aiuta ripercorrere le tappe del lavoro;

o        Guida alla sintesi;

o        Fa attingere informazioni da fonti diverse;

o        Favorisce l’uso ragionato di strumenti di ricerca informatici ( Internet, Posta elettronica, ecc..).